La formula dell’interesse semplice è I=PrtI = Prt. Indica quanto interesse viene addebitato o guadagnato quando l’interesse si calcola solo sul capitale iniziale, non sugli interessi già maturati.

Se PP è il capitale, rr è il tasso espresso in forma decimale e tt è il tempo, allora

I=PrtI = Prt

Questa formula fornisce solo l’interesse. Se vuoi anche l’importo totale dopo l’interesse, aggiungi di nuovo il capitale:

A=P+I=P(1+rt)A = P + I = P(1 + rt)

Usa questo modello solo quando il problema dice che l’interesse è semplice. Se l’interesse viene aggiunto al saldo e gli interessi futuri si calcolano su quel saldo maggiore, allora si tratta invece di interesse composto.

Cosa significa I=PrtI = Prt

PP è il capitale, cioè l’importo iniziale preso in prestito o investito.

rr è il tasso di interesse scritto in forma decimale. Per esempio, 6%=0.066\% = 0.06.

tt è il tempo. Se rr è un tasso annuo, allora tt deve essere espresso in anni.

Questa condizione è importante. Se un problema indica 1818 mesi con un tasso annuo, usa t=18/12=1.5t = 18/12 = 1.5, non t=18t = 18.

Perché la formula dell’interesse semplice funziona

Con l’interesse semplice, la base non cambia mai. L’interesse di ogni periodo si calcola sempre sullo stesso capitale iniziale, quindi l’interesse cresce a un tasso costante.

Per questo la crescita è lineare. Se raddoppi il tempo, l’interesse raddoppia. Se dimezzi il tasso, l’interesse si dimezza.

Esempio svolto: 2,0002{,}000 al 4%4\% per 1818 mesi

Supponiamo che un prestito abbia capitale P=2000P = 2000, tasso annuo di interesse semplice r=4%r = 4\% e tempo t=18t = 18 mesi.

Per prima cosa converti il tasso in forma decimale e il tempo in anni:

r=0.04,t=1812=1.5r = 0.04,\quad t = \frac{18}{12} = 1.5

Ora usa la formula:

I=Prt=2000(0.04)(1.5)I = Prt = 2000(0.04)(1.5) I=801.5=120I = 80 \cdot 1.5 = 120

Quindi l’interesse è 120120.

Per trovare l’importo totale dovuto, aggiungi il capitale:

A=2000+120=2120A = 2000 + 120 = 2120

Quindi dopo 1818 mesi, l’interesse semplice è 120120 e l’importo totale è 21202120.

Errori comuni con l’interesse semplice

Usare la percentuale invece del decimale

In I=PrtI = Prt, il tasso deve essere un numero decimale. Usare 44 invece di 0.040.04 rende la risposta 100100 volte troppo grande.

Mescolare le unità di tempo

Se il tasso è annuo, il tempo deve essere in anni. Se il tasso è mensile, il tempo deve essere in mesi. Le unità devono corrispondere.

Usare la formula per l’interesse composto

L’interesse semplice usa solo il capitale iniziale. L’interesse composto usa un saldo che cambia, quindi I=PrtI = Prt non descrive quella situazione.

Quando si usa la formula dell’interesse semplice

L’interesse semplice compare nei problemi introduttivi di matematica finanziaria, in alcuni prestiti a breve termine e nelle situazioni in cui il contratto dice esplicitamente che l’interesse è semplice.

In molti conti di risparmio e prestiti reali, l’interesse è composto. Quindi prima di usare I=PrtI = Prt, controlla la condizione invece di darlo per scontato.

Controllo rapido dell’impostazione

Prima di concludere, chiediti:

  1. Il tasso è scritto in forma decimale?
  2. Il tasso e il tempo usano unità coerenti?
  3. Il problema dice davvero che l’interesse è semplice?

Se la risposta è sì, di solito l’impostazione è corretta.

Prova un problema simile

Prova una tua versione con P=750P = 750, r=8%r = 8\% all’anno e t=9t = 9 mesi. Trova prima l’interesse, poi l’importo totale. Se vuoi un confronto utile, risolvi di nuovo la stessa impostazione con l’interesse composto e osserva perché le risposte sono diverse.

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