La stechiometria è il metodo con cui si usa un’equazione chimica bilanciata per calcolare quanto reagente serve o quanto prodotto si forma. Nella maggior parte dei problemi scolastici, il procedimento è diretto: si converte la quantità data in moli, si usa il rapporto molare dell’equazione e poi si converte nell’unità richiesta dal problema.

Se il problema parte dai grammi, di solito si convertono prima i grammi in moli. Se alla fine chiede i grammi, si riconvertono le moli in grammi. Se vengono fornite le quantità di più reagenti, bisogna anche controllare quale reagente si esaurisce per primo.

Come fare la stechiometria passo dopo passo

Per la maggior parte dei problemi introduttivi di stechiometria, questo è il procedimento completo:

  1. Bilancia l’equazione chimica.
  2. Converti la quantità data in moli, se non è già espressa in moli.
  3. Usa i coefficienti dell’equazione bilanciata come rapporto molare.
  4. Converti il risultato nell’unità richiesta dal problema.

Questa è tutta la struttura del procedimento. La maggior parte degli errori avviene perché uno di questi passaggi viene saltato o eseguito nell’ordine sbagliato.

Perché bisogna partire da un’equazione bilanciata

I coefficienti indicano il rapporto di reazione in moli, non in grammi. Per esempio, in

CaCO3CaO+CO2CaCO_3 \rightarrow CaO + CO_2

i coefficienti sono 1:1:11:1:1, quindi 11 mole di CaCO3CaCO_3 produce 11 mole di CO2CO_2 se la decomposizione avviene completamente.

Se l’equazione non fosse bilanciata, tutte le conversioni successive sarebbero sbagliate. La stechiometria funziona solo perché l’equazione bilanciata conserva il numero di atomi di ogni elemento.

Esempio svolto di stechiometria: da grammi a grammi

Supponiamo che 25.0 g25.0\ \mathrm{g} di carbonato di calcio, CaCO3CaCO_3, si decompongano completamente. Quanti grammi di anidride carbonica, CO2CO_2, si formano?

Partiamo dall’equazione bilanciata:

CaCO3CaO+CO2CaCO_3 \rightarrow CaO + CO_2

Passaggio 1: convertire la massa data in moli

Usa la massa molare di CaCO3CaCO_3, che è circa 100.09 g/mol100.09\ \mathrm{g/mol}.

moli di CaCO3=25.0 g100.09 g/mol0.250 mol\text{moli di } CaCO_3 = \frac{25.0\ \mathrm{g}}{100.09\ \mathrm{g/mol}} \approx 0.250\ \mathrm{mol}

Passaggio 2: usare il rapporto molare

L’equazione mostra un rapporto 1:11:1 tra CaCO3CaCO_3 e CO2CO_2.

0.250 mol CaCO30.250 mol CO20.250\ \mathrm{mol}\ CaCO_3 \rightarrow 0.250\ \mathrm{mol}\ CO_2

Passaggio 3: convertire le moli di prodotto in grammi

Usa la massa molare di CO2CO_2, che è circa 44.01 g/mol44.01\ \mathrm{g/mol}.

massa di CO2=0.250 mol×44.01 g/mol11.0 g\text{massa di } CO_2 = 0.250\ \mathrm{mol} \times 44.01\ \mathrm{g/mol} \approx 11.0\ \mathrm{g}

Quindi, se la reazione avviene completamente, 25.0 g25.0\ \mathrm{g} di CaCO3CaCO_3 producono circa 11.0 g11.0\ \mathrm{g} di CO2CO_2.

Questo esempio mostra la logica tipica della stechiometria: massa \rightarrow moli \rightarrow rapporto molare \rightarrow massa.

Il percorso di conversione nella stechiometria

Molti studenti trovano la stechiometria più semplice se la pensano come un percorso di unità:

unitaˋ datamoli della sostanza datamoli della sostanza cercataunitaˋ cercata\text{unità data} \rightarrow \text{moli della sostanza data} \rightarrow \text{moli della sostanza cercata} \rightarrow \text{unità cercata}

Se il problema parte già dalle moli, si salta la prima conversione. Se la risposta deve essere in moli, ci si ferma prima dell’ultima conversione.

Errori comuni nella stechiometria

Usare i coefficienti come rapporti di massa

I coefficienti confrontano le moli, non i grammi. Un rapporto molare 1:11:1 non significa masse uguali.

Dimenticare di bilanciare prima

Un’equazione non bilanciata fornisce un rapporto molare sbagliato, quindi anche calcoli accurati porteranno a una risposta errata.

Saltare il passaggio delle moli

Se il problema parte da grammi, litri o particelle, non passare direttamente all’altra sostanza. Il rapporto molare funziona attraverso le moli.

Ignorare il reagente limitante

Se vengono date le quantità di due o più reagenti, la disponibilità stechiometricamente minore determina la quantità di prodotto. Il semplice schema in quattro passaggi qui sopra funziona ancora, ma prima bisogna identificare quale reagente è limitante.

Quando si usa la stechiometria in chimica

La stechiometria si usa ogni volta che in chimica si chiede “quanto?”. La trovi nel rendimento di reazione, nella produzione di gas, nella combustione, nella chimica delle soluzioni, nelle titolazioni e nella preparazione di laboratorio.

È particolarmente utile quando sai già bilanciare le equazioni e calcolare la massa molare, perché queste due idee forniscono quasi tutto ciò di cui la stechiometria ha bisogno.

Prova un problema simile di stechiometria

Usa la stessa reazione e inverti la domanda: se ti servono 22.0 g22.0\ \mathrm{g} di CO2CO_2, quanti grammi di CaCO3CaCO_3 devono decomporsi? Risolvere questa versione è un buon modo per verificare se il passaggio del rapporto molare è davvero chiaro.

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